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Produttività e spazi di lavoro

Il rapporto tra produttività e spazi di lavoro.

Lo spazio lavorativo e il ruolo dell’arredamento

Buona parte delle persone passa diverse ore sul luogo di lavoro, perlopiù in locali chiusi. Ormai è risaputo che lo spazio e l’ambiente lavorativo incidono notevolmente sulla produttività delle persone. Infatti, quando si lavora in uno spazio mal organizzato con arredi austeri, spesso si ripercuote sul lavoratore che è meno stimolato e meno produttivo. Non solo, un ambiente di lavoro inadeguato ha dirette conseguenze fisiche sulla persona, come l’affaticamento, la frustrazione e l’insoddisfazione. Sempre più lavoratori soffrono di disturbi correlati al lavoro, che vanno a discapito della loro salute (fisica e psicologica) e delle loro performance lavorativa.
È fondamentale realizzare un ambiente ben progettato, pensato alle necessità dei dipendenti, in modo da liberarne il potenziale.

Arredamento e smart working

In un’azienda solitamente si riscontrano alcuni spazi predefiniti: gli uffici singoli, quelli condivisi e le aree comuni come sale riunioni e zona relax. In tutti questi ambienti è fondamentale la scelta degli arredi.
La progettazione degli spazi ha l’obiettivo di essere funzionale, stimolare la creatività e la produttività, garantendo la giusta concentrazione.
Fino a poco tempo fa, la maggior parte degli uffici era strutturata nel medesimo modo: un grande open space, tante postazioni allineate con mobili pensili e computers.
Per i motivi qui di sopra elencati esiste un rapporto tra produttività e spazi di lavoro.

Ripensamento degli spazi

Fortunatamente negli ultimi anni sempre più aziende hanno iniziato a riprogettare i propri spazi sulla base del concetto di smart working.
Il nuovo approccio, tiene conto della correlazione tra arredamento e produttività, mettendo al primo posto il comfort per il lavoratore.
Alla base dello smart working c’è la volontà di realizzare un ambiente che rispecchi differenti caratteristiche e necessità, dalla concentrazione allo scambio di opinioni con i colleghi.
In questo modo sono proprio i lavoratori, in base alle necessità del momento, ad utilizzare la parte più idonea. Si è passati, dunque, da un rigido stereotipo di ufficio, a un’idea più flessibile attuata combinando diverse tipologie di spazi. Questo è stato reso possibile anche grazie all’evoluzione tecnologica, che permette di lavorare da diverse postazioni, anche da casa propria. Basta quindi a obsoleti cubicoli con pesanti scrivanie, via libera a spazi che trasmettono leggerezza, arredati con scrivanie più armoniche, squadrate e minimaliste.
Nella scelta degli arredi d’ufficio, è fondamentale sapere se favorire un ambiente per la concentrazione individuale o la comunicazione e la collaborazione tra colleghi. In questo caso si deve optare per soluzioni che permettano un facile contatto visivo, prevedendo pareti mobili o trasparenti in modo che possa essere garantita la giusta privacy.

Home working

Per chi lavora da casa, si dovrebbe creare uno spazio accogliente e dinamico da adibire a workstation.
Inoltre, considerato che chi svolge un lavoro da ufficio tende a stare seduto per ore davanti al computer, può andare incontro facilmente a diversi disturbi dovuti alla postura che fanno anche perdere la concentrazione, è fondamentale osservare alcune buone norme per assicurare una corretta ergonomia:
– prediligere la collocazione della postazione in un’area ben illuminata dalla luce naturale e tenere lo schermo del computer a una distanza di almeno 70 cm per non incorrere in disturbi della vista;
– la scrivania deve essere sufficientemente ampia per garantire abbastanza spazio all’utente;
– la sedia deve essere ergonomica, permettere libertà di movimento e regolabile a seconda della statura del lavoratore.

Colori, poster, stampe e illustrazioni negli uffici moderni

La scelta cromatica di pareti, arredi e decorazioni (dalle stampe, ai poster e le illustrazioni) è altrettanto fondamentale.
Il rosso, per esempio, non è molto indicato negli uffici essendo un colore associato al pericolo, ma è adatto a chi svolge attività artigianali perchè la vivacità di questa tonalità stimola la voglia di fare. Sconsigliatissimo il total white, perchè rende l’ambiente austero e privo di personalità e di stimoli. Il verde, invece, collegato alla natura, aiuta a mantenere il controllo, incrementando la produttività e favorendo gli scambi. Consigliato anche il blu, che aiuta la concentrazione, oppure l’argento che migliora l’autostima, mentre il giallo stimola la creatività.
Oltre ai colori delle pareti e gli arredi, anche i quadri e le illustrazioni presenti in ufficio possono aumentare la produttività oppure abbassarla. È molto importante essere circondati da immagini stimolanti in un ambiente di lavoro. Se, per esempio, ci sono poster o stampe di scenari naturali (spiagge, fondali marini, montagne, cascate) viene trasmessa una sensazione di armonia, che si traduce in una maggior fantasia e creatività nel lavoratore. Se è possibile è bene anche inserire nell’ambiente delle piante, che diffondono tranquillità. Inoltre alcune specie sono utili anche a ripulire l’aria da sostanze inquinanti e dalle onde elettromagnetiche.
Con questi piccoli consigli, il rapporto tra produttività e spazio di lavoro migliora decisamente e coloro che vivono gli spazi te ne saranno grati.
Se hai bisogno di un aiuto nel riprogettare i tuoi spazi contattaci